Cookie Policy

01 Giu 2015
Ultimo aggiornamento: giugno 2015

Cosa sono i cookie

Il presente sito fa uso di cookie. Come chiarito dal Garante Privacy nelle FAQ del dicembre 2012, reperibili su www.garanteprivacy.it, i cookie sono “piccoli file di testo” – formati da lettere e numeri - “che i siti visitati dall'utente inviano al suo terminale (solitamente al browser), dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla successiva visita del medesimo utente”. I cookie hanno la funzione di snellire l'analisi del traffico sul web o di segnalare quando un sito specifico o una parte di esso vengono visitati, di distinguere tra loro i visitatori per poter fornire contenuti personalizzati, ed aiutano gli amministratori a migliorare il sito e l’esperienza di navigazione degli utenti stessi.

Attraverso i cookie non possiamo accedere ad altre informazioni memorizzate sul vostro dispositivo, anche se è qui che i cookie vengono scaricati. I cookie non possono caricare codici di alcun tipo, veicolare virus o malware e non sono dannosi per il terminale dell’utente.

Di seguito è possibile trovare tutte le informazioni sui cookie installati attraverso questo sito, e le indicazioni necessarie su come gestire le proprie preferenze a riguardo.

Consenso dell’utente

Collegandosi per la prima volta ad una qualunque pagina del presente sito, l’utente vedrà apparire una sintetica informativa sull’utilizzo dei cookie. Chiudendo tale informativa tramite l’apposito tasto o cliccando al di fuori del banner che la contiene e proseguendo nella navigazione, l’utente acconsente al nostro utilizzo dei cookie, secondo le modalità descritte nella presente Cookie Policy.

Il sito ricorda la scelta effettuata dall’utente, pertanto l’informativa breve non verrà riproposta nei collegamenti successivi dallo stesso dispositivo. Tuttavia, l’utente ha sempre la possibilità di revocare in tutto o in parte il consenso già espresso.
Qualora si riscontrassero problemi di natura tecnica legati alla prestazione del consenso, vi preghiamo di contattarci tramite gli appositi canali previsti da questo sito per consentici di prestarvi assistenza.

Quali tipi di cookie utilizziamo

L’utilizzo di cookie da parte del Titolare di questo sito (Pensativa via Cesare Battisti, 15 10123 Torino) si inquadra nella Privacy Policy dello stesso; per tutte le informazioni richieste dall’art. 13 Codice della Privacy clicca qui.

Per consentire la fruizione del nostro sito e l’erogazione dei nostri servizi, facciamo uso sia di cosiddetti cookie persistenti (cioè cookie che rimangono in memoria fino a quando non sono eliminati manualmente dall’utente o per i quali è prevista una rimozione programmata a lungo termine) sia di cosiddetti cookie di sessione, che non sono memorizzati in modo persistente sul computer del visitatore e scompaiono con la chiusura del browser.

Utilizziamo cookie di tipologie differenti - con specifiche funzioni - che possiamo così classificare:

COOKIE DI PRIMA PARTE, OSSIA RILASCIATI DAL SITO STESSO

TIPOLOGIA DI COOKIE CHE COSA FANNO?
Tecnici/di sessione
Tecnici/di navigazione
(Per rilasciare questo tipo di cookie non è necessario il consenso dell’utente)

Sono indispensabili per il corretto funzionamento del nostro sito e consentono all’utente di navigare e di visualizzare i contenuti. Una loro eventuale disattivazione comporterebbe malfunzionamenti del sito.

In genere, cookie di questo tipo sono necessari, ad esempio, per mantenere aperta una sessione di navigazione o per consentire all’utente di accedere ad eventuali aree riservate. O ancora, possono ricordare temporaneamente i testi inseriti durante la compilazione di un modulo, quando si torna ad una pagina precedente nel corso della medesima sessione.

Tecnici/di funzionalità
(Per rilasciare questo tipo di cookie non è necessario il consenso dell’utente)

Consentono all’utente di sfruttare al meglio le peculiarità del sito e di fruire di una navigazione più confortevole. Il sito funziona in modo ideale se questi cookie sono abilitati; è possibile comunque decidere di non consentirne l’attivazione sul proprio dispositivo.

In generale, ad esempio, cookie di questo tipo ricordano in quale lingua l’utente preferisce visualizzare i nostri contenuti o ricordano (per un periodo limitato) gli articoli presenti nel carrello virtuale nel caso in cui si chiuda la sessione prima di aver ultimato l’acquisto.

Tecnici/consenso
(Per rilasciare questo tipo di cookie non è necessario il consenso dell’utente)

Questo cookie tiene traccia del consenso prestato dall’utente all’utilizzo dei cookie su questo sito, in modo da non riproporre – nelle successive visite – l’informativa breve sui cookie e la richiesta di prestare il consenso.

COOKIE DI TERZE PARTI, OSSIA RILASCIATI DA SITI DIVERSI RISPETTO AL SITO STESSO

TIPOLOGIA DI COOKIE CHE COSA FANNO?
Statistici/di analytics
(Per rilasciare questo tipo di cookie è necessario il consenso dell’utente)

Sono utilizzati per raccogliere informazioni sulle modalità di navigazione degli utenti sul nostro sito. Queste informazioni vengono analizzate in forma aggregata per soli fini statistici.

Non sono necessari, ma sono per noi di grande aiuto per consentirci di migliorare i nostri contenuti ed i nostri servizi in base alle indicazioni che ricaviamo dall’analisi delle statistiche.

Profilazione/di pubblicità
(Per rilasciare questo tipo di cookie è necessario il consenso dell’utente)

Sono utilizzati per presentarvi contenuti, anche di tipo pubblicitario, più adatti a voi.

Possono essere usati anche, ad esempio, per limitare il numero di volte che viene proposto un contenuto pubblicitario o per aiutarci a valutare l’efficacia delle nostre campagne pubblicitarie o delle campagne pubblicitarie sui nostri siti internet.

Non sono necessari, ma ci consentono di offrirvi contenuti più vicini ai vostri interessi.

Cookie di terze parti

Navigando su questo sito riceverete sia cookie di prima parte, sia cookie da siti di terze parti, i quali potranno impostare cookie sul vostro dispositivo per nostro conto al fine di erogare i servizi che stanno fornendo.

I cookie di terze parti ci consentono di ottenere sondaggi più completi delle abitudini di esplorazione degli utenti. Utilizziamo tali cookie, ad esempio, per raccogliere informazioni a fini pubblicitari e di personalizzazione dei contenuti, oltre che per elaborare statistiche sull’utilizzo del nostro sito e per valutare il vostro interesse nei riguardi di nostri specifici contenuti o servizi. Informazioni più dettagliate su questi cookie sono disponibili sulle tabelle presenti in questo documento e sui rispettivi siti internet delle terze parti in questione.

Cookie di statistica (di terze parti)


Il sito utilizza Google Analytics, un servizio di analisi del traffico web fornito da Google, Inc., 1600 Amphitheatre Parkway - Mountain View - CA94043 USA, che fa uso di cookie per raccogliere ed analizzare in forma aggregata informazioni relative alla navigazione degli utenti. Né il sito né Google associano il vostro indirizzo IP ad altri dati in loro possesso per identificarvi direttamente.

Le informazioni raccolte vengono elaborate dai sistemi di Google Analytics allo scopo di produrre report per gli amministratori del sito, che li utilizzano per verificare il corretto funzionamento dei servizi ed eventualmente il tasso di gradimento dei contenuti proposti.

Qualora voleste maggiori informazioni sulle politiche applicate da Google Inc. in tema di riservatezza dei dati potete cliccare qui; per disabilitare i cookie statistici impedendo così a Google Analytics di raccogliere dati sulla vostra navigazione, potete scaricare l’apposito componente per la disattivazione di Google Analytics che trovate qui: https://tools.google.com/dlpage/gaoptout.

Cookie di profilazione pubblicitaria e di retargeting (di terze parti)


Il sito potrebbe utilizzare specifici cookie per analizzare l’andamento delle proprie campagne pubblicitarie o per erogare su questo sito contenuti pubblicitari basati sugli interessi manifestati dagli utenti attraverso la navigazione in internet (OBA).

Possono essere rilasciati anche cookie utilizzati per la visualizzazione di pubblicità mirate a utenti che hanno precedentemente visitato questo sito.

Nella tabella qui sotto potete trovare dettagli sui singoli cookie ed eventualmente disattivarli:

SERVIZIO TITOLARE RECAPITO PRIVACY DISATTIVA
Double Click Google Inc. 1600 Amphitheatre Parkway Mountain View - CA94043 USA Vai al modulo di informativa/consenso
Vai alla privacy policy della terza parte
Clicca qui O clicca qui Configura cliccando qui
Google Tag Manager Google Inc. 1600 Amphitheatre Parkway Mountain View - CA94043 USA Vai alla privacy policy della terza parte Clicca qui O clicca qui Configura cliccando qui

Social Plugins e widget (di terze parti)

Le nostre pagine web potrebbero contenere plug-in dei più noti social network (a.e. Facebook, Twitter, Linkedin) gestiti dalle terze parti coinvolte.

Tali plug-in potrebbero ad esempio corrispondere ai pulsanti “Like” di Facebook o “Retweet” di Twitter. Se si accede ad una delle nostre pagine web, dotata di un simile plug-in, il browser internet si collega direttamente ai server delle terze parti e il plug-in viene visualizzato sullo schermo grazie alla connessione con il browser. Il plug-in potrebbe comunicare ai server delle terze parte quali pagine l’utente ha visitato.

Se un utente di social network visita le nostre pagine web mentre è collegato al proprio account, tali informazioni potrebbero essere associate all’account. Anche nel caso in cui si utilizzino le funzioni del plug-in (per esempio, facendo clic sul pulsante “Mi piace”), le informazioni saranno associate all’account.

Nella tabella qui sotto potete trovare dettagli sui singoli plug-in ed eventualmente disattivarli:

SOCIAL TITOLARE RECAPITO PRIVACY DISATTIVA
Facebook connect Facebook Inc. 1601 S. California Ave Palo Alto – CA94304 USA Vai alla privacy policy della terza parte Clicca qui
Facebook social plugin Facebook Inc. 1601 S. California Ave Palo Alto – CA94304 USA Vai alla privacy policy della terza parte Clicca qui
Pinterest Pinterest 572 7th Street San Francisco - CA94107 USA Vai alla privacy policy della terza parte Clicca qui
Twitter button Twitter, Inc. 795 Folsom St., Suite 600 
San Francisco - CA94107 
USA Vai alla privacy policy della terza parte Clicca qui

Come configurare il proprio terminale

Qualora non fosse d’accordo con l’installazione dei cookie, l’utente dovrà configurare il browser in modo da disabilitare la ricezione dei cookie o non usare questo sito. Disabilitando i cookie però, il sito o alcune sue funzioni potrebbero non operare correttamente.

Per modificare le modalità di utilizzo dei cookie, per bloccarne la ricezione o ancora per eliminare i cookie presenti sul proprio terminale, è sufficiente entrare nelle impostazioni del proprio browser.

La maggior parte dei browser prevede la possibilità di accettare o rifiutare tutti i cookie o accettarne solo alcuni (ad esempio provenienti da specifici siti).

Anche se attraverso passaggi simili, il metodo di configurazione del cookie varia per ciascun browser. Per avere dettagli in merito alla procedura da seguire l’utente potrà visitare il sito www.aboutcookies.org o consultare la sezione ‘Aiuto’ del proprio browser.

Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le tue preferenze sui cookie di terza parte ti invitiamo a visitare www.youronlinechoices.com.

Print Communications

07 Ago 2013

Print communication

Ci siamo presi una bella sbornia per le tecnologie digitali, è indubbio. È altrettanto indubbio che rapiti da tanta ebbrezza ci siamo un po' disinteressati dei cari, vecchi prodotti cartacei. Niente di nuovo, è quella che Schumpeter chiamava la 'distruzione creativa' della società capitalistica: c'è chi scende, c'è chi sale, e ogni tanto rifacciamo le scale... Anche se qui, per la verità, la situazione è più complessa: se andiamo a guardare i numeri scopriamo che si continua a stampare un sacco di roba, si consumano quantità incredibili di carta ed escono nuove pubblicazioni ogni giorno.
Eppure, se Zuckerberg starnutisce il mondo si inquieta, se si scopre che in realtà Franco Maria Ricci è un alieno disceso da Alpha-Centauri per rispiegarci come si usano le fonti, non frega niente a nessuno. Sic transit, eccetera eccetera.
Sorge infine una domanda: esistono ancora agenzie che ci tengono a stampare come si deve, passano ore a palpeggiare i campionari delle cartiere e si preoccupano dei neri in sovrastampa? La risposta è sì, parecchie, e tra queste c'è anche Pensativa.

IMAGE
IMAGE
IMAGE
IMAGE
IMAGE
IMAGE
IMAGE
IMAGE
IMAGE
IMAGE
IMAGE
IMAGE
IMAGE
IMAGE
IMAGE
IMAGE
IMAGE
IMAGE
IMAGE
IMAGE
IMAGE
IMAGE
IMAGE
IMAGE
IMAGE
IMAGE
IMAGE
IMAGE

Cosa

07 Ago 2013
  • Padri, ciucci, padroni

    In seguito a insistenti richieste, uno di noi si trovò un giorno a dover spiegare al padre ingegnere quale fosse ‘veramente’ il suo lavoro. Fino a quel momento, infatti, l’anziano genitore non aveva ravvisato nell’innegabile operosità del figlio nulla che assomigliasse sia pure lontanamente a un ‘vero’ lavoro.

    Il nostro le provò tutte, ma non riuscì a cavare un ragno dal buco: nessuna delle attività che descriveva sembrava possedere i requisiti adatti.

    Poi, d’un tratto, l’illuminazione: “Guarda, papà, faccio quello che i clienti mi dicono di fare: attacco ‘o ciuccio dove vuole ‘o padrone” Il padre sorrise, fece segno di aver capito e se ne andò. È proprio vero: quando il gioco si fa duro, non c’è oriente che tenga. Solo l’antica sapienza partenopea può cavarci dai guai.

     
     
  • Il nostro riso non scuoce mai

    Che cos’è in fin dei conti la comunicazione, se non il tentativo di annullare le distanze? Per riuscire a entrare in contatto, c’è sempre un margine da colmare. Proporsi con uno spot pubblicitario, un annuncio stampa, una brochure, è come presentarsi: inevitabile essere indecisi su come rompere il ghiaccio. Ma nel mondo ultrarapido della comunicazione, non c’è posto per i timidi, i romantici corteggiatori, i temporeggiatori: chi si ferma è perduto. Avanti il prossimo. E allora, in pochi attimi, occorre creare un ‘noi’, un feeling condiviso. Da sempre, uno degli strumenti più efficaci e immediati per entrare in sintonia è l’umorismo. Se stiamo ridendo insieme per qualcosa, vuol dire che ci siamo già capiti, e siamo accomunati dalla stessa disposizione d’animo: la condizione ideale per continuare a comunicare volentieri.

    “Un giorno senza un sorriso è un giorno perso”, diceva quel genio di Charlie Chaplin. Un messaggio che non ispiri un sorriso, non è necessariamente un messaggio perso. Di certo, però, formulando la propria comunicazione in maniera simpatica, enti e aziende non hanno nulla da perderci - e molto, moltissimo da guadagnarci.

  • Meglio mitografi che mitomani

    Per parlare dell’anima ci serviamo di sogni, racconti, reverie, storie, favole, leggende, fantasie... Ci serviamo dei miti. Ma se l’anima è essenzialmente mito-grafica, come può non esserlo la comunicazione? Si comunica con i miti, attraverso i miti: che altro sono Calimero, il cowboy della Marlboro o il mondo arcadico dell’Amaro Montenegro se non sapienti declinazioni mercantili di antiche strutture mitiche? Per non parlare dei miti del progresso, o dell’eguaglianza, in nome dei quali vendiamo prodottie servizi sempre più sofisticati e ‘democratici’, in vista di un ‘progressivo’ affrancamento da dolore, privazioni e ingiustizia sociale (!!!) Noi di Pensativa sappiamo di essere dei mitografi. Ne andiamo orgogliosi e usiamo gli strumenti narrativi per comunicare quasi qualunque cosa: dall’organizzazione managerialedi un’azienda informatica alle prerogative turistiche della nostra regione, dalle complessità del ciclo idropotabile al lancio di un nuovo locale. Storytelling is as old as campfires...

  • Chiamali fessi

    Nel nostro ufficio campeggia una citazione da Gianni Rodari: “È sempre così bello vantarsi di qualcosa!” Ebbene sì, bando alla falsa modestia: ci piace distinguerci, farci notare, passarci da professionisti concreti e immaginifici. E sospettiamo che i nostri clienti siano come noi, che anche loro, in un modo o nell’altro, vogliano distinguersi. Ecco perché, ogni volta che è possibile, gli consigliamo di scegliere un formato originale. Una legge inderogabile del desktop publishing recita: “Gli occhi e la mente tendono a non accorgersi della presenza di pubblicazioni in formato uni”. Per noi i formati standard equivalgono a soluzioni di comodo: saranno anche economici, ma tendono a restare inosservati, a finire nel cestino. Quanto ai costi, bastano pochi accorgimenti per spendere altrettanto poco e farsi se non leggere (di questi tempi...) perlomeno sfogliare. Lo stesso discorso vale per il web: non c’è bisogno di vendere l’anima agli effetti speciali, a volte basta poco, una piccola idea, un dettaglio originale...

  • Scuffie immersive

    Virtual reality, immersive environment, augmented reality... Chiamatela come volete, noi della tecnologia VR ci siamo innamorati. Perché? Tanti motivi... Primo: consente la spazializzazione tridimensionale delle informazioni (datascape), particolarmente utile quando i messaggi sono molti, complessi e difficili da gerarchizzare. Secondo: non è interattiva, è superinterattiva: l’utente è sempre dialogico, può decidere in ogni momento quale aspetto della realtà esplorare e come esplorarlo. Terzo: è profondamente ludica. Persino i più moderni videogame possono essere considerati alla stregua di virtual environment arcaico e depotenziato. Quarto: ci dota di strabilianti superpoteri. Mentre nella realtà ordinaria siamo soggetti a ben noti vincoli fisici e biologici, in quella virtuale possiamo usufruire di capacità percettive, motorie e cognitive potenziate: salti giganteschi, perlustrazioni in volo, salite verticali lungo le pareti e visione attraverso le stesse.

  • Ventimila leghe sotto i mari

    Appariscenti, frivoli ed estemporanei come fuochi d’artificio: spesso i lavori di chi opera nel mondo della comunicazione pubblicitaria vengono liquidati automaticamente come superficiali. Attenzione, però: ragionando in questo modo, si corre il rischio di essere ancora più superficiali nel giudicarli.

    È vero: ci sono i brevissimi ‘trentasecondi’ di radio e tv, o il piccolo spazio a piè di pagina, in cui è necessario allestire uno spettacolo pirotecnico, che catturi l’attenzione in un solo attimo. Pensativa però si occupa anche di pubblicazioni, sceneggiature, editing, creazioni di immagine coordinata, realizzazioni di prodotti crossmediali, consulenze: progetti che invece esigono un’analisi attenta e approfondita. Come il capitano Nemo con il suo Nautilus, siamo pronti a tuffarci in profondità: esplorando i mondi nascosti sotto la superficie, si possono riportare a galla tesori straordinari.

  • Oltre la siepe

    Il nostro lavoro ci piace molto, come del resto il nostro ufficio. La ‘casa’ di Pensativa è nel pieno centro di Torino, all’ultimo piano di un elegante palazzo: abbiamo la fortuna di lavorare con lo sguardo che incontra il trionfo barocco di piazza Carlo Alberto. E alla sera, sul far del tramonto, il cielo si arrossa meravigliosamente davanti a noi, delineando il profilo inconfondibile del Monviso. Eppure, ci sembrerebbe riduttivo limitarci a coltivare il nostro grazioso ‘orticello’: per dirla con Leopardi, ci piace guardare ‘oltre la siepe’, confrontarci con altre realtà per costruire insieme nuovi ambiziosi progetti. Dalla creazione di una banca immagini, alla preparazione di palinsesti culturali, passando per la partecipazione attiva alle iniziative promosse sul territorio (Network per la Comunicazione Sociale in Piemonte) fino alla realizzazione di siti e mob app in pieno spirito 2.0... Mostre, musei, fondazioni, consorzi, associazioni culturali: quando serve lo slancio progettuale, Pensativa sa mettersi in gioco.

18 Lug 2013
  • Pensaci bene

    Se fossimo uno studio di avvocati, o di ingegneri, ci piacerebbe sottolineare che, aldilà delle necessarie competenze tecniche e di una certa maestria nell’uso dei connettivi logici, sappiamo dare spazio alle emozioni, ai sentimenti, alla pascaliana ‘ragione del cuore’. Invece facciamo i comunicatori, e allora ci vantiamo di non essere dei forzati dell’estetica e dei giochi di parole, ma di saper anche pensare, badare ai contenuti, riflettere sulle cose senza fermarci alla prima trovata, per carina che sia. Per carattere, diffidiamo di chi ci esorta a seguire l’istinto. I veri amici sono quelli che ci dicono: “pensaci bene...” E poi, chi l’ha detto che il pensiero debba per forza essere pedante? Il nome ‘Pensativa’ deriva dall’omonima bossa nova di Clare Fischer, che a noi stimola solo pensieri delicati e leggiadri. E a voi?

  • Massimo Morelli

    Ha voluto la bici e adesso… pedala.

    Il ‘Murèl' sfreccia sui sanpietrini di via Cesare Battisti con la sua city-bike: si sta dirigendo a tutta birra da un cliente. Sigaro nella mano destra, agenda nella sinistra, cellulare incastrato tra la spalla e l’orecchio. Come diavolo fa a non cadere?

    Equilibrio e coordinazione, signori… Proprio come nel suo lavoro, quando deve destreggiarsi fra mille idee e progetti differenti. Il mondo della comunicazione è pieno di ingorghi, il traffico è caotico e imprevedibile. Così il nostro ciclista fa appello alla sua guida creativa per imboccare percorsi alternativi e strade sempre nuove.

    I collaboratori lo seguono a ruota, e non potrebbe essere altrimenti: il Murèl è il capitano entusiasta di un gruppo compatto in fuga dalla banalità.

  • Adriana Ramundo

    Quando c’è un’emergenza creativa, Pensativa si trasforma in un film di Sylvester Stallone. Negli uffici riecheggia un urlo disperato: “Adrianaaaa!”.
    Niente paura, ci pensa lei: loghi, animazioni, siti web, immagini coordinate... Adriana sa interpretare i desideri del cliente, dargli forma visibile.
    Intuito femminile? Può darsi, ma c’è dell’altro: come ogni art sa benissimo, to copy from one is plagiarism, to copy from more than one is research... Se a questo aggiungete uno stakanovismo sovietico e un fascino indiscutibile, capirete perché la Ramundo è l’art director più corteggiato - e non solo professionalmente parlando - nelle agenzie e stamperie di Torino.
    Noi però ce la teniamo stretta, per la nostra gioia, e l’invidia di tutti gli altri.

     
     
  • Cristiano Barbero

    Un ragazzo alla mano, con una gran mano.
    Nasce intagliatore, cresce pittore, si scopre grafico alla soglia dei 26 anni: questo il percorso formativo di Barbero da Moriondo, tortuoso e imprevedibile come un ruscello delle sue montagne.

    Fin da piccolo il padre restauratore lo ha introdotto ai segreti dello scalpello. L’Accademia di Belle Arti ne ha poi affinato doti e perizia, lasciandogli in eredità una mano michelangiolesca e un inguaribile perfezionismo. Infine, poiché non si campa di solo pennello, l'ineffabile maestro Giuseppe Errico ha provveduto a erudirlo nell’arte del mouse. Ne è saltato fuori un grafico enigmatico, che non fa mai quel che ti aspetti e mai ti aspetti quel che fa.

    Dote che riversa a piene mani nella sua passione più profonda, il biliardo in variante goriziana. Provate a sfidarlo di stecca e di bilia, ma non scommetteteci più di una birra...

Catalogo PagineBianche d'Autore

Catalogo PagineBianche d'Autore

Cliente: //Page:' }; //]]>

Utilizziamo cookie proprietari e di terze parti: proseguendo con la navigazione si presta il consenso all'utilizzo dei cookie. 

Per ulteriori informazioni consulta l'informativa. Per saperne di piu'

Approvo