Una semiotica meno bisbetica

26 Mar 2014

Pensavate che i sistemi filosofici fossero trastulli per sognatori perditempo, ma poi... avete letto Benjamin, o Heidegger, o René Girard.

Pensavate che la sociologia servisse principalmente a occupare polverose cattedre universitarie, ma poi... avete letto Foucault o Daniel Bell o, perché no, il nostro Vanni Codeluppi.
Pensavate che la semiotica fosse un cubo di Rubik per intellettuali logorroici, ma poi... avete letto Laura Rolle.

La comparatio con i succitati giganti del pensiero universale può apparire ardita, ne conveniamo, ma ci va di spararla grossa perché col suo Semiotica in pratica. Strumenti per governare le strategie di brand la Rolle ha fatto benissimo uno sporco lavoro che qualcuno doveva pur fare. E cioè? Riportare la semiotica sulla terra, farcene apprezzare il potenziale cognitivo e - inaudito - farci addirittura venire voglia di usarla sul lavoro!  

p.s.: se pensate che stiamo esagerando lamentatevi pure presso Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. Sapremo convincervi del contrario. 

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