Piattaforme digitali integrate

Attualmente solo una parte (si parla di circa un terzo) delle presenze attive negli ambienti digitali attiene al cosiddetto open web, per intendersi quello che ruota intorno a Google, mentre la quota restante (due terzi?) inerisce agli ambienti ‘chiusi’ socialmediali (social network, instant messenger, ecc.). Ciò significa che oggi parlare solo di ‘web’ non ha molto senso e che bisogna invece parlare di piattaforma digitale integrata, ovvero di una struttura interconnessa composta da web portal, mobile app e pagine social (fb, google+, tw, linkedin, pinterest, instagram, foursquare, ecc.) e altro ancora.

Vale la pena di sottolineare alcuni vantaggi fondamentali di questa strategia integrata:

- l’attività sistematica sui presidi socialmediali (ambienti chiusi) favorisce il ‘galleggiamento’ del sito web sui motori di ricerca (open web);

- i social network sono strumenti di comunicazione real-time che consentono a chi comunica di monitorare con precisione e tempestività l’evolversi dei processi comunicativi. Grazie a tale prerogativa, le iniziative assunte vengono costantemente ripensate, riformulate e migliorate sulla base non di opinioni soggettive, ma di dati (feedback) oggettivi, misurabili e tempestivi, ricavati dai presidi socialmediali, con tutti i vantaggi in termini di ‘customer satisfaction’, ritorno d’immagine ed eventualmente ritorno economico che ne derivano;

- grazie alla piattaforma integrata e all’attività sui social media, il processo di comunicazione si espande sino a includere le fasi precedenti e susseguenti alla vera e propria interazione con l’interlocutore, che viene ‘ingaggiato’ molto prima di entrare in contatto diretto e resta coinvolto anche a contatto concluso;

- gli strumenti socialmediali consentono di avviare il cosiddetto processo ‘cocreativo’: in sostanza si tratta di far collaborare i propri interlocutori all’evoluzione progettuale delle proprie iniziative, di farsi dire come le vorrebbero. Gli interlocutori sono contenti perché si sentono coinvolti, tenuti in considerazione; l’organizzazione titolare della piattaforma è soddisfatto perché raccoglie utili suggerimenti su come migliorarsi e comunque ‘ha il polso’ di ciò che desiderano realmente i suoi interlocutori;

- l’utilizzo delle tecnologie digitali consente di innescare una dinamica di promozione reciproca, in virtù della quale il titolare della piattaforma digitale contribuisce a rendere pubbliche e valorizzare le qualità dei suoi intelrocutori, e questi ultimi contribuiscono a rendere pubbliche e valorizzare le qualità del titolare della piattaforma. 

Per tutti questi motivi a Pensativa non parliamo più ai nostri clienti di siti o portali, ma solo di piattaforme integrate. E non perché ci piacciano i paroloni (che peraltro un po' ci piacciono), ma perché sarebbe scorretto e improduttivo comportarsi altrimenti.